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Cisterna celebra l'82° anniversario della Liberazione: grotte, jeep d'epoca e panchine dedicate agli eroi civili

Cisterna celebra l'82° anniversario della Liberazione: grotte, jeep d'epoca e panchine dedicate agli eroi civili

Data :

25 maggio 2026

Categorie:
Manifestazioni
82° Liberazione di Cisterna - figuranti e visitatori nelle grotte
Municipium

Descrizione

Successo e partecipazione per le iniziative dedicate all’82° anniversario della Liberazione di Cisterna organizzate dall’Amministrazione comunale, che ieri mattina hanno riportato cittadini e visitatori nelle suggestive Grotte di Palazzo Caetani per rivivere i sacrifici e la quotidianità dei rifugiati durante la Seconda Guerra Mondiale.

La rievocazione storica, curata dai volontari coordinati dalla prof.ssa Daniela Antonilli, ha proposto intense scene di vita civile all’interno dei rifugi sotterranei, con la partecipazione dei figuranti dell’associazione The Factory 1944 di Aprilia in uniformi militari storiche. In piazza XIX Marzo è stata inoltre esposta una jeep d’epoca originale, messa a disposizione dal collezionista Antonio Mancini.

L’iniziativa ha voluto ricordare i cisternesi che trovarono rifugio nelle grotte prima dell’Esodo del 19 marzo 1944 e la durissima battaglia del 24 maggio 1944, decisiva per sfondare la roccaforte nazifascista e aprire la strada alla liberazione della città, avvenuta il 25 maggio. Una pagina fondamentale della storia di Cisterna e dell’intero Paese, legata al ruolo strategico della città negli scenari bellici e nella liberazione di Roma, avvenuta il successivo 4 giugno.

Grande emozione anche per il prologo delle celebrazioni, svoltosi sabato nel Giardino della Madonna del Divino Amore con l’intitolazione delle “Panchine Parlanti” agli eroi civili delle grotte. Ad individuare i nominativi dei cittadini che si contraddistinsero durante gli eventi bellici a Cisterna, è stato il professor Antonio Parisella e sono Padre Eugenio Caldarazzo, Alessandro Coppetelli, Augusto Leonardi, Ivan Marinelli, Anna Maria Luiselli ed Emilio Sottoriva. Attraverso targhe e QR code, i visitatori possono ascoltare le loro storie, rivedere i loro volti e conoscerne il coraggio grazie alle voci degli attori Daniele Abbafati, Marianna e Naomi Cozzuto, Simone Finotti, Davis Tagliaferro e Giada Villanova.

Un progetto pensato per custodire la memoria collettiva e trasmettere alle nuove generazioni i valori della solidarietà, del coraggio civile e della libertà.

Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026, 20:09

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